Bonus arredo rinnovato. Come funziona nel 2017

Anche nel 2017 puoi comprare i mobili a “metà prezzo”, ecco come funziona il bonus e quali sono i requisiti per ottenerlo.

La legge di stabilità 2017 conferma la presenza di alcuni dei bonus che maggiormente hanno rilanciato l’economia nello scorso anno. Tra i principali spiccano gli incentivi per la ristrutturazione e i bonus energetici (leggi Ristrutturazione ed ecobonus: prorogati gli incentivi), ma altrettanto rilevanti e collegati a questi ultimi sono quelli previsti per l’acquisto di mobili. Come funziona il bonus arredo? Il bonus arredo (o bonus mobili) consiste nella detrazione del 50% delle spese effettuate per l’acquisto di arredi dal proprio reddito imponibile IRPEF. L’importo massimo delle spese sostenute è di 10mila euro, e dal 2017 questi acquisti devono essere correlati ad interventi di recupero edilizio iniziati dal 1° gennaio 2016 e per i quali si usufruisce del relativo bonus edilizio. 85Cosa si può acquistare con il bonus arredi? Oltre ai mobili si potranno acquistare anche grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla “A+” (mentre per i forni è sufficiente la classe “A”). Nell'ammontare agevolabile di spesa possono essere comprese anche le spese di trasporto e di montaggio. Come funziona la detrazione bonus arredi? Come sempre accade per questi bonus, la detrazione per essere fruita deve essere “spalmata” su 10 annualità. Con riferimento ai pagamenti è fondamentale che questi siano tracciabili, tuttavia non è necessario che si preveda il cosiddetto “bonifico parlante“, che comportava ritenute e spese accessorie per le banche. Sono difatti ammissibili, come abbiamo avuto modo di specificare nei nostri approfondimenti precedenti, anche i pagamenti con carta di credito o bonifico ordinario (leggi Bonus mobili: nuove regole per i bonifici).